Tabelle Millesimali più facili

Non sarà più necessaria l’unanimità dei consensi per modificare le tabelle millesimali dei condomini.

Lo ha stabilito la Cassazione a Sezioni Riunite, con la recente sentenza n. 18477 del 9 agosto.

La sentenza cambia radicalmente la precedente prassi interpretativa che non rendeva, di fatto, possibile la modifica delle tabelle millesimali in presenza di cambiamenti rilevanti (sopraelevazioni, ampliamenti, ecc…) nei fabbricati in condominio.

Molti condòmini dovevano quindi pagare anche le spese di coloro che (attraverso sopraelevazioni, trasformazione di sottotetti, cantine, ecc..) avevano ampliato la loro quota patrimoniale; quest’ultimi potevano poi legittimamente opporsi in assemblea al cambiamento delle tabelle richiesto dagli altri condomini.

Da oggi quindi l’assemblea condominiale, con le maggioranze stabilite dall’art. 1136 del Codice Civile (maggioranza dei presenti e 501 millesimi) può modificare le tabelle millesimali, adeguandole alle reali quote proprietarie.

Lo Studio Brandini fornisce ai condòmini l’assistenza necessaria per la concreta attuazione di quanto stabilito nella sentenza, attraverso la propria esperienza nel campo dell’amministrazione condominiale e grazie a favorevoli convenzioni con architetti e geometri.

Per informazioni: blog@studiobrandini.it


Leave a Comment


NOTE - You can use these HTML tags and attributes:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>